venerdì 24 marzo 2017

Il cuore rivelatore


Inconcepibile concludere un percorso sui racconti di Edgar Allan Poe senza leggere uno dei più riusciti: “Il cuore rivelatore”
Stavolta le attività saranno esclusivamente orali.
Ci gusteremo la lettura e discuteremo tra di noi come fossimo un circolo di accaniti lettori... o forse lo siamo davvero?

Interessante il titolo prof…
Qui il cuore rivela qualcosa, chissà cosa?

Il protagonista e il suo strano rapporto ossessivo con il vecchio dall’occhio di falco sembrano prendere vita in aula.


 


Ancora un Poe allucinato, folle e nel contempo pieno di fascino del proibito, del mistero…
Strane queste veglie notturne
Strano questo effetto che l’occhio fa sul protagonista
Orribile che a causa di questo effetto si progetti di uccidere una persona.
Strano tutto quello che descrive Poe.

E menomale che dice di non considerarlo matto, prof: qui si vuole uccidere una persona solo perché dà fastidio il suo occhio!!!


Poi la scena dell’occhio che durante la notte si apre: il vecchio si accorge che qualcuno lo sta spiando e per un’ora nessuno dorme più, né l’uomo che lo spia né l’uomo che è spiato.
Sembra di sentire il rumore del battito del cuore del vecchio…

Certo che il vecchio non riesce a riprendere sonno!
Come si fa a dormire quando c’è il sospetto che qualcuno possa entrare in casa nostra?
A me è capitato con i ladri.
Una cosa spaventosa, non la auguro a nessuno…





Tra la delusione generale, il racconto viene interrotto con la preghiera di non leggerlo a casa da soli (non tutti, però, manterranno la promessa...)

Giorno dopo, lettura ripresa dal punto in cui era stata interrotta.
L’occhio del vecchio, visto dal protagonista in piena notte attraverso una luce che vi batte in modo diretto, provoca il finimondo: l’uomo viene ucciso.




Solo per colpa del suo occhio?

Per colpa dell’occhio, ma anche per colpa del rumore del battuto cardiaco che sembra mandare fuori di testa il protagonista.



Veloce la descrizione della morte del vecchio prof!
Schiacciato dal letto!
Credevo ci fosse più suspence!

Ma la suspence arriva…
Il cadavere del vecchio viene sezionato e il suo corpo viene nascosto sotto le assi di legno del pavimento, mentre la stanza viene ripulita da tutto il sangue e da tutto ciò che potrebbe far risalire al delitto.

Come Il gatto nero prof!!!!!
Anche qui si nasconde il cadavere in modo impeccabile.

Tranquillità dopo l’omicidio…

Come Il gatto nero prof!!!!!



Poliziotti che entrano in casa per una perlustrazione e che sono accolti con estrema gentilezza



Come Il gatto nero prof!!!!!
E magari si mettono seduti proprio sopra le assi in cui è sepolto il cadavere!

Proprio così.

Ma è uguale!!
Magari adesso ci scappa...
il gatto che fa scoprire il cadavere

No, non il gatto, ma ci siete vicino. Fuoco…

Un’asse che si rompe e che mostra un pezzo di cadavere…

No… acqua…

Un poliziotto che inciampa e rompe le assi del pavimento

No no… acqua…

Ma prof, è facile!!
Pensiamo al titolo: “Il cuore rivelatore”.
Il protagonista, che sappiamo tutti essere pazzo, sente di nuovo il battito del cuore del vecchio, così sarà costretto a confessare!!

Bravissimi ragazzi!!

Ormai conoscete lo stile di Poe a menadito!

Continuiamo a rimanere in questa atmosfera magica ascoltando questa stupenda interpretazione dell'attore Giancarlo Giannini:




E mentre la classe ascolta con la massima attenzione, qualcuno viene preso da un attacco d'arte...


E, a proposito di arte, osserviamo alcuni dipinti di autori famosissimi in cui viene messa in evidenza la centralità del cuore


Frida

Matisse

Haring


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